Il mio lavoro

Esperienze & news

 
 
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La preparazione del legno - 10/2022

La tecnica di preparazione del legno è fondamentale per ottimizzare la resa acustica dei nuovi strumenti e il metodo che ho sviluppato, si divide in tre fasi.

 

La prima è un’imprimitura e serve a isolare il legno grezzo. Generalmente è composta da sostanze proteiche come gelatina animale, albumina, caseina oppure da silicati.

 

La seconda è una mordenzatura che, grazie alle sostanze utilizzate, colora il legno e concorre all’indurimento delle sostanze proteiche date in precedenza. L’azione indurente è indotta e accentuata dall’esposizione dello strumento alla luce naturale del sole o ai raggi UVA.

 

La terza è una soluzione di fissaggio/viraggio; a seconda dei sali metallici utilizzati, posso ottenere la tinta di fondo desiderata, con colori che vanno dal giallo/oro al bronzo o al bruno/rossiccio.

Violino E. Malagutti 1973 - 7/2022
Intervento di ripristino

Piccolo intervento di restauro su un violino di Erminio Malagutti del 1973.

Lo strumento è un tipico esemplare dello stile dell'autore, con una vernice all'alcol di colore rosso/arancio.

Malagutti ha lavorato a Milano nella seconda metà del '900 e ha vinto la medaglia d'oro alla prima edizione del concorso Triennale di Cremona del 1976 con un violoncello.

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violino Malagutti
 

Violino Erminio Malagutti
 

Breath - 5/2022 
Video di Luca Alberti

Un breve video di Luca Alberti che cattura alcuni momenti durante la costruzione del mio ultimo violoncello.

Lo strumento è nato dopo la modifica e la personalizzazione di un modello di Nicolò Amati del 1650, conservato alla Galleria dell'Accademia di Firenze.


 

Workshop news - 3/2022
Nuovo stock di violini antichi da studio

Nuovo stock di violini di fabbrica antica, francese e tedesca del XIX° secolo, produzioni di Mirecourt, Jérome Thibouville-Lamy workshop e Markneukirchen, adatti a studenti di livello intermedio e avanzato.

Dopo una scrupolosa messa a punto, saranno disponibili alla vendita.


Contattaci per ulteriori informazioni.
 

Antique violins
 
Come si costruisce un violino

La metodologia costruttiva che preferisco è quella classica cremonese che prevede l'utilizzo della forma interna e i legni che utilizzo hanno una stagionatura di circa quarant'anni.

Le vernici possono essere a base oleoresinosa oppure allo spirito, con l'aggiunta di essenze e piccole quantità di olio di lino.

Vai alla galleria la costruzione del violino

 

Il legno: acero e abete - 8/2021
La selezione del laboratorio

Durante gli ultimi vent'anni ho avuto più volte la possibilità e la fortuna di acquistare il legno che utilizzo per la costruzione, da colleghi liutai che a fine carriera hanno deciso di cedere attrezzature e materiali.

Questo mi ha permesso fin da subito di lavorare una materia prima molto ben stagionata e selezionata.

La maggior parte dei pezzi presenti in magazzino infatti, sia che si tratti di acero dei Balcani o abete rosso delle Alpi del Trentino, risalgono a tagli degli anni '70 e '80.


 

Legno per liuteria
 

Alcune immagini sul procedimento di estrazione della lacca di robbia effettuato in laboratorio.

La radice di robbia (Rubia tinctorum) era conosciuta e utilizzata a fini tintori fin dal primo secolo d.C. ed è tutt'oggi uno dei coloranti naturali più apprezzati in liuteria e nelle belle arti.

Nella verniciatura a olio, i pigmenti a base di robbia donano tinte di grande intensità, brillantezza e trasparenza.

 

Non solo Cremona - 2/2021
Mirecourt, Mittenwald e Markneukirchen

La liuteria d’oltralpe, in particolare quella francese e tedesca, ha vissuto periodi di grande vitalità a partire dal XVIII° secolo fino al primo decennio del XX° secolo.
 
Centri come Mittenwald e Markneukirchen in Germania e Mirecourt in Francia, hanno accolto le più importanti famiglie di liutai e archettai dell'epoca, e si fondarono botteghe che in alcuni casi prosperarono per più di due secoli di storia; Klotz, Hornstein, Pfretzschner, Roth, in Germania e Vuillaume, Bernardel, Lupot, Voirin, in Francia, sono solo alcuni dei nomi più illustri.

Parallelamente al lavoro individuale dei grandi maestri, nel XIX° secolo prese vita l’esigenza di produrre strumenti più economici e su larga scala, per soddisfare le richieste di un mercato in forte espansione... continua a leggere

Mittenwald violin museum
 
Crine per archetti

La scelta del crine adatto a soddisfare le esigenze del musicista richiede esperienza.
A volte non risulta facile nemmeno per il liutaio/archettaio trovare crine di ottima qualità, ben selezionato e che non abbia subito processi chimici di sbiancamento.

Il crine di cavallo viene prodotto e lavorato in varie parti del mondo, dal Sud America al Canada, all'Australia, ma la maggior parte di esso proviene dalla provincia cinese di Hebei.

Selezionare, lavare, pettinare il crine è un lavoro antico e faticoso, poco redditizio e che richiede esperienza e perizia.
In Cina è un'arte che si sta perdendo, poiché le nuove generazioni preferiscono cercare altri impieghi, meno faticosi e meglio retribuiti.
Tutto questo purtroppo ha un impatto negativo sul mercato del crine di cavallo.

Dopo molti test e dopo aver trovato fornitori affidabili, riesco a offrire al cliente le seguenti qualità di crine... continua a leggere

 

Suono Italia

Tokyo 17 - 19 0tt0bre 2011

La manifestazione SUONO ITALIA, organizzata dall'ICE/trade Promotion Selection of The Italian Embassy in collaborazione con l'Associazione Costruttori Italiani Strumenti Musicali (ACISA), ha avuto luogo presso l'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.

Un appuntamento per il pubblico giapponese, per conoscere, sperimentare direttamente e ascoltare la qualità degli strumenti musicali artigianali Made in Italy.

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Suono Italia Tokyo